Il contratto di consulenza SEO è uno dei nuovi contratti di servizi del web, solitamente offerto da webmaster freelancer o web agency. Questo tipo di consulenza può essere autonoma o accessoria ad un contratto di creazione di un sito web o ad altro contratto di servizi.
Per una consulenza in merito alla redazione o revisioni di contratti, per assistenza legale o in caso di contestazioni e contenzioso, potete contattare lo studio alla mail
Indice articolo
- Attività del consulente SEO
- Contenuto del contratto
- Garanzie e responsabilità
- Casi di risoluzione del contratto
- Domande frequenti
Attività del consulente SEO
Per SEO si intende “Serch Engine Optimizator” cioè “Ottimizzazione per i Motori di Ricerca”. Il compito del consulente SEO è infatti quello di analizzare un sito web e, attraverso una serie di azioni mirate, migliorare il suo livello di indicizzazione nei motori di ricerca, così da renderlo più visibile agli utenti e aumentare il numero di visitatori.
E’ fondamentale premettere che la consulenza SEO è un settore molto delicato, dato che la posizione di un certo sito, nell’ambito di una lista di risultati offerti da un motore di ricerca, dipende da moltissimi fattori, alcuni dipendenti dal sito stesso (tematica, contenuti, costruzione del sito, aggiornamento, ecc…) altri dipendenti da elementi esterni. Su alcuni di questi fattori l’esperto SEO potrà incidere direttamente, su altri no. Inoltre, non esiste una tempistica certa per verificare i miglioramenti nel posizionamento, che spesso si misurano nel medio-lungo periodo, nè esistono strumenti che permettano di misurare facilmente le conseguenze delle azioni poste in essere dal consulente SEO.
Risulta quindi evidente che l’obbligazione del consulente sarà di mezzi e non di risultato. L’esperto SEO si obbligherà quindi ad attuare determinate azioni, coerenti e preventivamente stabilite, ma non potrà garantire un risultato certo in termini di successo del suo operato. Questo però non vuol dire che il compito del consulente non sia determinabile o valutabile.

Contenuto del contratto
Quanto al contenuto di un simile accordo, in primo luogo il contratto dovrà chiarire le esigenze del cliente e i suoi obbiettivi in termini di mercato, il messaggio da veicolare e il target dei clienti da raggiungere.
Le prime attività del consulente saranno di: analizzare nel dettaglio il sito web, il suo contenuto e la sua struttura; verificare il grado di concorrenza presente sul web nel settore d’interesse; controllare le statistiche e studiarne i risultato; individuare i possibili errori che penalizzano il posizionamento; predisporre una strategia.
Ques'ultimo punto descriverà le azioni che verranno implementate dall’esperto SEO per raggiungere gli obiettivi che sono stati stabiliti nel contratto. In questo caso si usa distinguere tra ottimizzazione on-page, che comprende tutte le azioni poste in essere sul sito stesso, come modifiche dei contenuti, titoli, meta tag, studio sulle parole chiave, organizzazione dei menù e dei link, ecc..., e ottimizzazione off-page, che serve invece a migliorare la visibilità del sito sul web e comprende la redazione di articoli pubblicitari, lo scambio di link, gli interventi nei blog o forum, la creazione di pagine sui social network per la promozione del sito.
Il cliente dovrà collaborare durante le fasi dell’attività del consulente, e trasmettere a quest’ultimo tutte le informazioni e il materiale richiesto, necessario per lo svolgimento e il buon esito della consulenza. A meno di diversa indicazione, solitamente l’attività del consulente non prevede la realizzazione di testi, contenuti originali o altro materiale, ed è quindi il Cliente che fornisce, sotto la sua esclusiva responsabilità, i testi, i loghi, le foto e tutto il materiale relativo ai contenuti da pubblicare nel proprio sito.
Il consulente dovrà poi tenere aggiornato il cliente delle azioni svolte, monitorare i risultati e, a seconda di questi, prevedere gli opportuni aggiustamenti. Tutti questi passaggi dovranno essere previsti dal contratto, in modo che l’operato del consulente sia verificabile.
Sarà inoltre opportuno specificare che, durante le prime fasi dello svolgimento della consulenza, potrebbe essere necessario modificare il contenuto testuale di alcuni articoli e i relativi titoli, tag e meta tag, oltre al codice HTLM ed altri elementi. Tali azioni, nel breve e medio periodo, potrebbero portare a degli aggiustamenti, anche peggiorativi, del posizionamento e della visibilità dei contenuti.
Per essere efficace, il contratto di consulenza SEO dovrà essere almeno di media durata (minimo un anno) e prevedere una (inevitabile) collaborazione tra esperto e cliente.
Oltre all’attività del consulenze SEO, potranno essere previste altri servizi accessori, come formazione, realizzazione di contenuti testuali e video, campagne di web marketing o pubblicazione di contenuti in piattaforme social. Per tali servizi è stabilito un corrispettivo ulteriore.
In questi contratti importante è la sottoscrizione di una clausola di riservatezza, dato che il consulente dovrà poter accedere o ottenere informazioni in merito ai dati, al materiale, gli affari del cliente o ad altri dati sensibili contenuti nel software o nell’hardware del cliente stesso
Garanzie e responsabilità
Come abbiamo rilevato all'inizio, è sempre difficile prevedere i risultati di questa consulenza e assicurare un obbiettivo concreto al cliente. Ad eccezione dei palesi casi di incompetenza e mancata professionalità, tutti i contratti escludono la risarcibilità dei danni diretti o indiretti, causati dal mancato raggiungimento dei risultati previsti dal contratto o da cali della visibilità del sito. Ciò viene giustificato dal fatto che, diversamente, sul fornitore del servizio peserebbe una responsabilità abnorme, dipendete da fattori che non rientrano nell’ambito del suo controllo. Al più, il risarcimento è solitamente limitato ad una somma non superiore al corrispettivo pagato dal cliente per lo svolgimento del servizio.
Ciò non significa che il consulente SEO non abbia alcuna responsabilità per il suo operato. Ad esempio, quando un sito, magari presente nella seconda pagina dei risultati di una determinata ricerca, improvvisamente crolla alla decima pagina, o quando, per effetto di pratiche SEO troppo invasive, il sito venga totalmente escluso dai risultati per violazione delle regole dei motori di ricerca. In tali casi sarebbe evidente l’imperizia del fornitored el servizio e la sua responsabilità per non aver raggiunto i risultati concordati.
Da rilevare che le suddette clausole di esclusione della responsabilità trovano un limite nel Codice Civile, che dichiara nullo ogni patto che escluda la responsabilità contrattuale per dolo o colpa grave.
Casi di risoluzione del contratto
I più comuni casi di risoluzione del contratto di consulenza SEO sono:
- il mancato pagamento del corrispettivo stabilito a favore del consulente;
- quando il consulente non svolga le attività previste dal contratto;
- quando le attività svolte dal consulente causano un evento fortemente negativo per la visibilità del sito.
Infine il contratto dovrà stabilire il foro competente, cioè il tribunale a cui le parti dovranno rivolgersi in caso di inadempimento o contestazione in merito alla corretta esecuzione dei loro obblighi.
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Domande frequenti (F.A.Q.)
Cosa deve prevedere un contratto di consulente SEO ?
Il contratto dovrà chiarire le esigenze del cliente e i suoi obbiettivi in termini di mercato, il messaggio da veicolare e il target dei clienti da raggiungere. Le prime attività del consulente saranno di: analizzare nel dettaglio il sito web, il suo contenuto e la sua struttura; verificare il grado di concorrenza presente sul web nel settore d’interesse; controllare le statistiche e studiarne i risultato; individuare i possibili errori che penalizzano il posizionamento; predisporre una strategia. Sarà poi necessario descrivere le azioni che verranno implementate dall’esperto SEO per raggiungere gli obiettivi che sono stati stabiliti nel contratto.
A cosa si obbliga il consulente SEO ?
L’obbligazione del consulente sarà di mezzi e non di risultato. L’esperto SEO si obbligherà quindi ad attuare determinate azioni, coerenti e preventivamente stabilite, ma non potrà garantire un risultato certo in termini di successo del suo operato. Questo però non vuol dire che il compito del consulente non sia determinabile o valutabile.
Che responsabilità ha il consulente SEO ?
Ad eccezione dei palesi casi di incompetenza e mancata professionalità, tutti i contratti escludono la risarcibilità dei danni diretti o indiretti, causati dal mancato raggiungimento dei risultati previsti dal contratto o da cali della visibilità del sito. Ciò non significa che il consulente SEO non abbia alcuna responsabilità per il suo operato. Ad esempio, quando un sito, magari presente nella seconda pagina dei risultati di una determinata ricerca, improvvisamente crolla alla decima pagina, o quando, per effetto di pratiche SEO troppo invasive, il sito venga totalmente escluso dai risultati per violazione delle regole dei motori di ricerca. In tali casi sarebbe evidente l’imperizia del fornitored el servizio e la sua responsabilità per non aver raggiunto i risultati concordati.



