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Con servizi erogati in modalità Saas (Software as a Service) si intende la messa a disposizione a favore del cliente di una serie di utilità accessibili via web, tramite servizio di hosting. L’utente avrà quindi accesso ad una serie di funzionalità e comandi tipici di un software, gestibili via web tramite un servizio di allocazione delle risorse in elaboratori remoti.

Per una consulenza in merito alla redazione o revisioni di contratti, per assistenza legale o in caso di contestazioni e contenzioso, potete contattare lo studio alla mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite il modulo di contatto che trovate al termine dell’articolo.

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Caratteristiche del servizio

Solitamente la fornitura proposta comprende anche:

  • il servizio hosting che ospita le risorse su cui è installato il software;
  • il servizio di ordinaria manutenzione, al fine di mantenere correttamente funzionante il software e le sue funzionalità;
  • il servizio di supporto per la segnalazione di eventuali malfunzionamenti ed errori.

Opzionale può essere un servizio di aggiornamento e implementazione delle funzionalità o del sistema nel suo complesso, a seguito di sviluppi tecnologici o novità legislative.

Le funzionalità e i servizi offerti saranno comunque tutelati dalla normativa sulle opere di ingegno a carattere creativo. Il loro utilizzo è quindi concesso al cliente in licenza d’uso, da intendersi limitata alla durata del contratto, non esclusiva e non trasferibile, per le esclusive finalità di organizzazione e di gestione dell'attività del cliente.

L'accesso ai servizi avviene tramite un indirizzo web, con l'utilizzo di un codice identificativo o la gestione di credenziali (utente/password), univocamente assegnate al cliente. Con queste il cliente potrà avere accesso all’interfaccia di utilizzo del software o dei servizi.

Sul mercato dei servizi mobile o web in genere, si stanno diffondendo proposte commerciali che hanno ad oggetto applicazioni, software web o servizi internet con la caratteristica comune di essere in condivisione tra più utenti. Cioè, ad un unico account sono riferibili più utenti che possono interagire, solitamente attivabili da un super amministratore, che è il soggetto che ha acquistato il servizio. Inoltre, questi servizi operano spesso tramite l’attivazione automatica di determinate funzionalità dei device mobili o dei pc degli utenti, come la geolocalizzazione, l’uso della rete dati, l’attivazione del Wi-Fi, l’accesso ai contatti o ad altre informazioni o dati.

L’attivazione dell’offerta dovrà essere preceduta dall’accettazione di chiare condizioni generali d’uso.

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Contenuto delle condizioni d'uso

Dovranno per prima cosa essere descritte le principali funzionalità e lo “scopo ultimo” del servizio o dell’applicazione, le modalità di attivazione, accesso e gestione dell’account e delle password. Dovranno poi essere descritte le modalità d’uso e di gestione del servizio, oltre ai costi e alle modalità di pagamento.

Particolare attenzione dovrà essere posta sulla responsabilità degli utenti e sulla regolamentazione dei reciproci rapporti o responsabilità che andranno a crearsi nell’ambito dell’uso condiviso del servizio. Gli utenti sono gli unici responsabili per i dati e le informazioni caricate tramite i servizi, oltre ad essere responsabili dei rapporti che si creano per l’uso in comune delle funzionalità messe a disposizione. Normalmente il gestore non effettua alcun controllo su questi dati, attività o rapporti.

Il software appartiene alla categoria delle creazioni intellettuali, essendo una creazione immateriale. E’ quindi protetto dalla Legge sul Diritto d'Autore (Legge 22 Aprile 1941 n. 633 – Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) che tutela le opere d'ingegno, diritto che si acquista automaticamente per il semplice fatto della creazione dell'opera. Infatti, la legge estende la tutela giuridica a quei programmi per elaborati dotati di carattere creativo, inteso come originalità rispetto a opere preesistenti.

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Diritti sul software e sul codice sorgente

I diritti morali e patrimoniali sul software spettano a titolo originario all’autore che ha creato il programma. L’acquisto a titolo originario dell’opera consegue semplicemente dalla creazione, cioè dall’atto creativo dell’autore, da intendersi nel senso di espressione del lavoro intellettuale di un soggetto.

Riguardo i diritti patrimoniali, viene riservata all'autore del software la riproduzione del programma, permanente o temporanea, totale o parziale, con qualsiasi mezzo e in qualsiasi forma. Se le operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione o memorizzazione richiedono la riproduzione del programma, anche tali operazioni sono soggette all'autorizzazione del titolare del diritto d'autore. Inoltre, viene riservata all'autore del software qualsiasi forma di distribuzione al pubblico, la traduzione, l'adattamento, la trasformazione e ogni altra modificazione del programma. I diritti patrimoniali comprendono quindi qualsiasi possibile forma di utilizzazione economica del software, anche se non espressamente disciplinata dalla legge.

E’ previsto che i diritti di utilizzazione spettanti agli autori delle opere d'ingegno, nonchè i diritti connessi avente carattere patrimoniale, possano essere acquistati, alienati o trasmessi in tutti i modi e le forme consentiti dalla legge.

Contenuto del contratto di cessione di software

Nel contratto di cessione del software, il titolare del programma cede ad altri tutti i diritti patrimoniali sullo stesso, nessun escluso. L’acquirente avrà quindi facoltà di usarlo e riprodurlo, commercializzarlo, distribuirlo, cederlo, diffonderlo, concederlo in sub-licenza, tradurlo, adattarlo, modificarlo, trasformarlo, estrapolarlo e svolgere ogni altra modifica o intervento ai codici sorgenti, comprendendo come tale ogni forma di sviluppo, aggiornamento, implementazione di nuove funzionalità e caratteristiche.  Viene inoltre sempre trasmessa anche la proprietà del codice sorgente, fondamentale per procedere a modifiche ed implementazioni del programma. Rientreranno nell’esclusiva proprietà dell’acquirente anche i capitolati tecnici, tabulati, formule matematiche e tutto il materiale preparatorio per la realizzazione il software.

In particolare, l’acquirente avrà la piena facoltà di modificare a suo piacimento il software e il codice sorgente, e quindi di svilupparlo, implementarlo e aggiornarlo. Resta inteso che lo stesso acquirente avrà l’esclusiva responsabilità per qualsiasi modifica o sviluppo effettuato ai codici sorgenti, nel caso di eventuali danni, errori, malfunzionamenti derivanti da tali interventi.

Il contratto dovrà precisare le caratteristiche principali del software, il suo scopo, le sue principali funzionalità, moduli e comandi. E’ per queste caratteristiche che il cedente si impegna, e conseguentemente, non può garantire altri requisiti non previsti dal contratto. A tal proposito, è preferibile prevedere un allegato tecnico, che elenchi le funzionalità del programma.

Oggetto del contratto sono inoltre tutti i codici di accesso e le password per amministrare e gestire il programma, oltre all’eventuale servizio di hosting e il dominio web.

Solitamente, prima dell’acquisto del software a titolo definitivo, e dopo aver reso correttamente accessibile il programma e le sue funzionalità, è prevista una fase di collaudo per la verifica del corretto funzionamento. Al termine della fase di collaudo, dopo aver corretto eventuali bug o errori, e nel caso in cui l’acquirente non rilevi alcuna problematica, il trasferimento di proprietà potrà perfezionarsi.

Il corrispettivo previsto per l’acquisto del software è, nella maggior parte dei casi, una somma una tantum. Può inoltre essere previsto un pagamento a rate, ad esempio alla firma del contratto e terminata la fase di collaudo.

Il fornitore\venditore del software potrà offrire una garanzia per eventuali vizi, difetti o malfunzionamenti per un periodo di tempo determinato. Durante il periodo di garanzia si impegna alla correzione dei vizi e difetti o all’eliminazione dei malfunzionamenti segnalati dall’acquirente, per risolvere eventuali difficoltà di esecuzione o malfunzionamenti del software.

E’ anche possibile prevedere un patto di non concorrenza, per cui il venditore si impegna, per un determinato periodo di tempo, a non sviluppare e commercializzare, direttamente o indirettamente, prodotti software concorrenti al prodotto ceduto, e a non agire direttamente o indirettamente nella veste di rivenditore autorizzato, rivenditore, commissionario o agente, nell’interesse di terzi che sviluppino o distribuiscano prodotti in diretta concorrenza con lo stesso software.

Attività accessorie a questo tipo di accordo possono essere:

  • a attività di formazione o consulenza sull’uso, sull’interpretazione o sul funzionamento del codice sorgente e del software;
  • attività di sviluppo ed implementazione del software e del relativo codice sorgente;

Come è noto, il diritto d'autore sul software è costituito dai diritti morali, che rimangono sempre attribuiti all'autore, e i diritti patrimoniali, che riguardano lo sfruttamento economico dell'opera e che possono essere oggetto di cessione.

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Diritti sul software e sul codice sorgente

I diritti patrimoniali comprendono qualsiasi possibile forma di utilizzazione economica del software, anche se non espressamente disciplinata dalla legge.

E’ previsto che i diritti di utilizzazione spettanti agli autori delle opere d'ingegno, nonché i diritti connessi avente carattere patrimoniale, possano essere acquistati, alienati o trasmessi in tutti i modi e le forme consentiti dalla legge. Tali diritti di utilizzazione economica sono tra loro indipendenti e possono essere trasferiti in maniera autonoma e separato l'uno dall'altro, anche a soggetti diversi. Chi acquista un diritto o una facoltà sul programma è legittimato ad usarlo solo in relazione al diritto acquistato.

Tutelato dalla normativa sul diritto d’autore è anche il codice sorgente del programma, che può essere definito come il testo di un algoritmo di un programma scritto in un linguaggio di programmazione da parte del creatore del software. Esso definisce dunque il flusso di esecuzione del programma stesso.

Nell’ambito dei rapporti inerenti la cessione della licenza di un software o la cessione di alcuno diritti patrimoniali inerenti lo stesso, potrebbe essere prevista anche la messa a disposizione o la cessione del codice sorgente, a titolo definitivo\esclusivo o limitata ad alcuni diritti e facoltà.

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