Contratto Creazione e Gestione Campagne Pubblicitarie
- Avv. Nicola Ferrante
- Categoria: Legal blog
- Visite: 2805
Uno dei servizi più diffusi nell’ambito del web marketing è la creazione, l’ottimizzazione e lo sviluppo di campagne pubblicitarie a pagamento su motori di ricerca e su piattaforme che offrono servizi web e social. In gergo tecnico tale attività è anche detta “Search Engine Advertising” o “SEA”, e viene svolta tramite la pubblicazione di annunci che rimandano ai siti web di proprietà di un terzo, ed in generale ad informazioni sui beni e servizi offerti da quest’ultimo. Scopo di questo servizio è generare un flusso di traffico qualificato, potenzialmente interessato ad acquistare i beni e servizi proposti da terzi o a compiere una determinata azione (registrazione, invio o richiesta di informazioni ecc…).
Caratteristiche del servizio
Per generare ed impostare le campagne pubblicitarie, vengono utilizzate le più comuni piattaforme di inserzione pubblicitarie messe a disposizione dai motori di ricerca, come Google Ads e Microsoft Bing Ads, che sono strumenti per creare e gestire inserzioni pubblicitarie fra i risultati a pagamento dei motori di ricerca o su spazi pubblicitari in altri siti partner (Rete Display). Inoltre, è possibile utilizzare altri servizi di inserzioni riferibili alle più comuni piattaforme web e social, come Facebook Ads e Linkedin Ads, che permettono di pubblicizzare testi, video, link, immagini, ad un pubblico di utenti che è stato precedentemente targettizzato.
Da precisare che il costo delle campagne pubblicitarie è sempre variabile a seconda del target di utenti, dei contenuti pubblicizzati, dell’efficacia dell’annuncio, dei competitors nello stesso settore, della tipologia di beni e servizi proposti al pubblico ecc….
Solitamente si inizia con la redazione di una analisi preliminare riguardante informazioni, parametri e dati utili per impostare ed ottimizzare la strategia e le campagne SEA nel medio e lungo periodo, come l’analisi del mercato di riferimento del cliente, della sua presenza sul web, delle strategie dei competitors operanti nello stesso mercato, del target di riferimento, della competitività delle parole chiave e degli annunci ecc..
Contratto di Redazione Testi per il Web (Web Editing)
- Avv. Nicola Ferrante
- Categoria: Legal blog
- Visite: 1231
Un servizio molto comune, nell’ambito della più generale attività di web marketing, consiste nella redazione e nella pubblicazione di testi per siti web, blog e altre piattaforme web, al fine di promuovere l’attività, i prodotti e i servizi del clienti tra il pubblico dei visitatori (web editing). Questi testi sono ottimizzati per i motori di ricerca, cioè preparati per favorire la loro visualizzazione in relazione a specifiche ricerche degli utenti per determinati argomenti o “parole chiave”. L’attività viene solitamente svolta sulla base di un piano editoriale che prevede una pubblicazione periodica.
Caratteristiche dell'attività
In genere tale attività prevede:
- la redazione di un documento riguardante il piano editoriale, gli argomenti da trattare, le parole chiave più opportune per l’ottimizzazione dei testi. Il documento deve essere sempre approvato dal cliente;
- la redazione e pubblicazione periodica dei testi, per un tempo determinato e secondo scadenze prestabilite;
- la verifica periodica del comportamento dei visitatori, eventuale correzione del messaggio da veicolare e dei contenuti pubblicati.
Solitamente i testi creati e pubblicati dal fornitore del servizio restano di esclusiva proprietà del cliente. Inoltre, quest’ultimo dovrà sempre approvare la loro pubblicazione e sarà l’unico e direttamente responsabile delle informazione e di tutto il materiale diffuso tramite i canali web di sua proprietà.

Verifica dei risultati
Dal contratto tra le parti, dovrà essere chiaro che la creazione e la pubblicazione di determinati contenuti comporta un’attività i cui risultati sono difficilmente misurabili in termini di visibilità dell’attività del cliente, aumento delle visite nei siti di quest’ultimo o del tasso di conversione, cioè la percentuale di utenti che hanno compiuto l’azione desiderata dal cliente. Proprio per tali motivi l’attività posta in essere dal fornitore del servizio integra un’obbligazione di mezzi, e quindi non viene garantito alcun tipo di risultato in termini di visibilità o una determinata soglia di aumento di vendite di beni o servizi;
Inoltre, il cliente dovrà essere informato del fatto che le informazioni e i contenuti pubblicati potrebbero non essere visualizzabili, indipendentemente dalla volontà o dalla responsabilità del fornitore del servzio, a causa di:
- problematiche inerenti le pagine o i siti web di proprietà o gestiti dal cliente, come ad esempio mancata visualizzazione, virus, bug o mancati aggiornamenti, oltre a malfunzionamenti alle strutture internet o dei servizi tecnici utilizzati dal cliente;
- quando la pubblica autorità o altri soggetti terzi individuano o segnalano dei contenuti contrari alla legge, illeciti, impropri o non conformi.
CONTRATTO DI SERVIZI IN MODALITA' SAAS
- Avv. Nicola Ferrante
- Categoria: Legal blog
- Visite: 9680
Con servizi erogati in modalità Saas (Software as a Service) si intende la messa a disposizione a favore del cliente di una serie di utilità accessibili via web, tramite servizio di hosting. L’utente avrà quindi accesso ad una serie di funzionalità e comandi tipici di un software, gestibili via web tramite un servizio di allocazione delle risorse in elaboratori remoti.
Indice articolo
- Caratteristiche del servizio
- Garanzie, responsabilità, interruzioni del servizio
- Casi di risoluzione del contratto
- Domande frequenti
Caratteristiche del servizio
Solitamente la fornitura proposta comprende anche:
- il servizio hosting che ospita le risorse su cui è installato il software;
- il servizio di ordinaria manutenzione, al fine di mantenere correttamente funzionante il software e le sue funzionalità;
- il servizio di supporto per la segnalazione di eventuali malfunzionamenti ed errori.
Opzionale può essere un servizio di aggiornamento e implementazione delle funzionalità o del sistema nel suo complesso, a seguito di sviluppi tecnologici o novità legislative.
Le funzionalità e i servizi offerti saranno comunque tutelati dalla normativa sulle opere di ingegno a carattere creativo. Il loro utilizzo è quindi concesso al cliente in licenza d’uso, da intendersi limitata alla durata del contratto, non esclusiva e non trasferibile, per le esclusive finalità di organizzazione e di gestione dell'attività del cliente.
L'accesso ai servizi avviene tramite un indirizzo web, con l'utilizzo di un codice identificativo o la gestione di credenziali (utente/password), univocamente assegnate al cliente. Con queste il cliente potrà avere accesso all’interfaccia di utilizzo del software o dei servizi.
CONTRATTO SERVIZI E APPLICAZIONI WEB CONDIVISI
- Avv. Nicola Ferrante
- Categoria: Legal blog
- Visite: 1279
Sul mercato dei servizi mobile o web in genere, si stanno diffondendo proposte commerciali che hanno ad oggetto applicazioni, software web o servizi internet con la caratteristica comune di essere in condivisione tra più utenti. Cioè, ad un unico account sono riferibili più utenti che possono interagire, solitamente attivabili da un super amministratore, che è il soggetto che ha acquistato il servizio. Inoltre, questi servizi operano spesso tramite l’attivazione automatica di determinate funzionalità dei device mobili o dei pc degli utenti, come la geolocalizzazione, l’uso della rete dati, l’attivazione del Wi-Fi, l’accesso ai contatti o ad altre informazioni o dati.
L’attivazione dell’offerta dovrà essere preceduta dall’accettazione di chiare condizioni generali d’uso.
Contenuto delle condizioni d'uso
Dovranno per prima cosa essere descritte le principali funzionalità e lo “scopo ultimo” del servizio o dell’applicazione, le modalità di attivazione, accesso e gestione dell’account e delle password. Dovranno poi essere descritte le modalità d’uso e di gestione del servizio, oltre ai costi e alle modalità di pagamento.
Particolare attenzione dovrà essere posta sulla responsabilità degli utenti e sulla regolamentazione dei reciproci rapporti o responsabilità che andranno a crearsi nell’ambito dell’uso condiviso del servizio. Gli utenti sono gli unici responsabili per i dati e le informazioni caricate tramite i servizi, oltre ad essere responsabili dei rapporti che si creano per l’uso in comune delle funzionalità messe a disposizione. Normalmente il gestore non effettua alcun controllo su questi dati, attività o rapporti.
Pagina 3 di 13



